LA SALUTE NATURALE CHE ARRIVA DAL MARE

 

 

 

CREDERE NELLE PIANTE

 

Ogni essere vivente è molto di più della somma delle parti che lo compongono.

Una pianta sana, è molto di più di una pianta che non presenta sintomi di malattie; è un organismo che ha raggiunto un equilibrio stabile tra crescita e produzione e tra salute e malattia, è resiliente e resistente nel tempo. 

 

K&A FRONTIERE rende le piante libere di difendersi naturalmente coi propri mezzi, di convivere coi patogeni portando a termine il ciclo in modo produttivo e soddisfacente. NOI CREDIAMO NELLE PIANTE.

 

 

 

 

Rendi la pianta soggetto attivo della sua salute >

AL DI LA' DEL LIMITE DEL CONCETTO DI DIFESA ESITONO TERRITORI INESPLORATI

NEI QUALI LE PIANTE PARTECIPANO ALLA PROPRIA SALUTE COME SOGGETTI ATTIVI.

 

PER AFFRONTARE QUESTO PERCORSO OCCORRONO EQUILIBRIO E K&A FRONTIERE.

LA FRONTIERA TRA NUTRIZIONE E DIFESA

 

Nel 2011 il mondo stava cambiando ed il modo di lavorare doveva adeguarsi.

FRONTIERE è stato la nostra risposta al cambiamento.

 

L’idea iniziale era: sviluppare un prodotto che avesse azione sulla pianta e sul suo metabolismo, avvicinandosi alla salute dei vegetali dal lato della resilienza anziché da quello della lotta; perché siamo certi, la vita non può prescindere dalla Biodiversità.

 

Da allora ci siamo impegnati giorno per giorno ma con lungimiranza, per rendere le piante coltivate soggetto attivo della propria salute, predisponendole ad una maggiore resistenza ai patogeni.

 

LA SALUTE DELLE PIANTE

 

Il percorso esperienziale, a volte empirico, che ci ha permesso di capire il funzionamento di FRONTIERE ed il modo migliore per utilizzarlo, ha creato coinvolgimento all’interno del nostro gruppo e partecipazione da parte dei partner (aziende agricole, università, centri di saggio…) che hanno camminato al nostro fianco sin dai primi passi.

 

 

Abbiamo iniziato disegnando programmi che contemplavano l’utilizzo di Frontiere come coadiuvante della difesa integrata e biologica, dapprima in frutteti e vigneti e poi su tutte le altre colture.

 

Ma seguivamo ancora un’approccio di tipo “classico” senza renderci conto che FRONTIERE è la salute delle piante.

 

COMPLESSO NON SIGNIFICA COMPLICATO

 

FRONTIERE è un estratto di Laminaria Digitata pescata nelle profondità dell’Atlantico settentrionale al largo dell’Irlanda e trattata in una filiera industriale unica studiata per preservare intatti i componenti bioattivi.

 

FRONTIERE ha un pH sub-acido, è completamente solubile, chimicamente stabile e non reattivo, cioè è perfettamente miscibile con tutti gli agrofarmaci ammessi in agricoltura biologica ma anche no.

 

Garantisce la sicurezza dell’operatore, dell’ambiente e di chiunque voglia fruire della bellezza del paesaggio agrario.

 

IL PROFUMO DEL MARE

 

L’essenziale spesso è invisibile agli occhi, in FRONTIERE l’essenziale non è ciò che contiene ma come queste molecole interagiscono tra di loro per PROmuovere il metabolismo della pianta.

CLICCA SULLE IMMAGINI PER SCOPRIRE...CHE COSA C'E' DENTRO

 
Laminarina
Fucoidano
Mannitolo
Alginati
Florotannini
 

UN SISTEMA SI DEFINISCE IN EQUILIBRIO QUANDO LE FORZE CHE SI APPLICANO SU DI ESSO SONO TALI DA NON TURABARNE LO STATO.

L'EQUILIBRIO, NEGLI AGRO-ECOSISTEMI, NASCE DAL LAVORO DI RICERCA E DALL'ESPERIENZA, E MATURA NELLA CAPACITA' DI GESTIRE I SISTEMI PRODUTTIVI CON SOSTENIBILITA'

SOSTENIBILITA'  E' LA CARATTERISTICA DI UN PROCESSO O DI UNO STATO CHE PUO' ESSERE MANTENUTO AD UN CERTO LIVELLO, IN EQUILIBRIO, NEL TEMPO.

LA SENSAZIONE DI PIANTE FELICI

Come funziona? 

La pianta assimila FRONTIERE e risponde alla presenza degli elicitori attivando i suoi innati sistemi di difesa, come verso un patogeno. In questo modo è in grado di reagire molto più rapidamente ai successivi attacchi. L’effetto è visibile subito ma nel medio periodo la capacità dei vegetali di reagire migliora notevolmente e così il loro stato di salute generale.

Grazie all’azione delle molecole con attività mitigante ed antistress le piante rimangono verdi, toniche e “in ottima forma” per tutta la durata del loro ciclo vegeto-produttivo. 

In campagna si respira la sensazione di fortificare le difese naturali delle coltivazioni, investendo contemporaneamente nel buon risultato dell’annata produttiva.